Perché i volti nelle foto vecchie diventano sfocati o danneggiati
Le foto di famiglia scattate decenni fa spesso mostrano volti poco nitidi, granulosi o addirittura illeggibili. Il problema non è solo il tempo: le macchine fotografiche analogiche avevano limiti tecnici, come pellicole a bassa sensibilità o obiettivi non perfettamente messi a fuoco. Anche le scansioni di stampe cartacee contribuiscono a peggiorare la qualità, perché il processo di digitalizzazione può introdurre rumore o perdita di dettagli. I volti, in particolare, risentono di questi difetti più di altri elementi perché sono le zone più ricche di dettagli fini: rughe, espressioni, contorni degli occhi. Un semplice filtro di nitidezza applicato all’intera immagine non basta, poiché agisce in modo uniforme senza distinguere tra sfondo e soggetto, rischiando di amplificare anche il disturbo invece che i lineamenti.