Come funziona la plicometria
La plicometria stima la percentuale di grasso corporeo misurando lo spessore delle pliche cutanee in punti precisi del corpo. L'idea di base è che una parte rilevante del grasso si deposita sotto la pelle, quindi misurare il tessuto adiposo sottocutaneo permette di risalire alla composizione corporea complessiva.
Lo strumento usato è il plicometro, una pinza calibrata che applica una pressione costante e legge lo spessore in millimetri. L'operatore solleva una plica tra pollice e indice, posiziona il plicometro a circa 1 cm dalle dita e legge il valore dopo due o tre secondi.
Il calcolatore raccoglie le misure dei diversi siti, le somma e applica una formula di regressione validata. Da questa somma stima prima la densità corporea e poi la converte in percentuale di grasso. Per ridurre l'errore conviene ripetere ogni misura due o tre volte sullo stesso lato del corpo e usare il valore medio.